
Su di me
Filippo Maria Nimbi (1988) è nato a Città di Castello e vive a Roma dove lavora come psicologo clinico, psico-sessuologo, docente, ricercatore e divulgatore scientifico. Ha ottenuto nel 2018 il dottorato di ricerca in Psicologia dinamica e clinica presso l’Università La Sapienza di Roma, con cui continua a collaborare in vari progetti di ricerca e intervento su argomenti quali il desiderio sessuale, lo stigma nella comunità LGBTQIA+, il chemsex, il consenso e l'educazione sessuale, il dolore genito-pelvico e la sessualità nelle patologie croniche (es., infezione da HIV, tumore al seno, fibromialgia e vulvodinia). È autore di numerose pubblicazioni scientifiche in ambito nazionale e internazionale e collabora con vari enti scientifici, associazioni e aziende, come l'Istituto di Sessuologia Clinica di Roma e la Federazione Europea di Sessuologia (EFS). È stato ospite fisso del programma SEX di RAI3 e responsabile scientifico del progetto di educazione affettiva e sessuale “A Luci Accese” promosso da Durex in collaborazione con il comune di Milano.
Sex Positive
Il sex positive è una rivoluzione culturale che si fonda su una visione più aperta e inclusiva della sessualità. La sessualità è un elemento centrale nelle vite di tutti noi. Essere *sex positive* significa promuovere un approccio consapevole, libero da giudizi morali, che celebri il piacere e il benessere sessuale. Questo orientamento non si limita alla prevenzione di esperienze negative o ai rischi associati alla sessualità (infezioni, violenze, gravidanze indesiderate), ma incoraggia il valore della comprensione del proprio corpo e di quello altrui in tutte le sue sfaccettature fisiche, emotive e psicologiche.
Storicamente, la sessualità in molte culture è stata regolata da norme rigide, con l’accettazione sociale limitata alle relazioni eterosessuali, monogame e orientate alla procreazione. In questo contesto, il piacere veniva spesso ignorato o relegato in secondo piano. Tuttavia, esistono da sempre molteplici sfumature di desideri e pratiche che, pur non rientrando in questi schemi semplici e tradizionali, sono altrettanto valide, salutari e meritevoli di rispetto.
Il movimento sex positive si propone di superare questi limiti, sfidando la dicotomia tra “giusto” e “sbagliato” in ambito sessuale e promuovendo una cultura che accolga la diversità e l’unicità delle esperienze sessuali. Essere “sex positive” significa accettare e celebrare le differenze, che si tratti di relazioni aperte, pratiche BDSM, identità sessuali queer o qualsiasi altra forma di espressione del desiderio, purché tutto avvenga nel rispetto reciproco dei partner coinvolti.
Ormai da anni anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha riconosciuto la necessità di un approccio positivo alla salute sessuale, che integri diritti, piacere e consapevolezza. Questo approccio consente alle persone di esplorare più liberamente la propria sessualità, alleggerendo dal peso dello stigma o della vergogna. Aprirsi al dialogo su questi temi, abbattendo giudizi e tabù, può migliorare notevolmente la nostra qualità della vita sessuale, aumentando la capacità di chiedere aiuto in caso di problemi e di sostenere chi ha subito abusi o violenze.
In definitiva, il “sex positive” è un invito a ri-scoprire la sessualità come uno spazio di espressione, comunicazione, libertà e crescita personale, allontanandosi da stereotipi troppo rigidi e pregiudizi morali. Il sesso, in tutte le sue forme, è una componente essenziale dell’esperienza umana e dovrebbe essere trattata con rispetto, apertura, scientificità e gentilezza.
Il libro
Filippo Maria Nimbi
Sex positive.
La rivoluzione gentile che sta cambiando la sessualità
Collana: «i Robinson/Letture»
Serie: FiliRossi
Pagine 208
€ 18,00
Uscita: ottobre 2024
Dalle serie tv alle dating app, dalle pubblicità alla pornografia: il sesso è praticamente ovunque. Eppure siamo ancora immersi in una cultura sex negative, cioè permeata dall’idea che il sesso è qualcosa da controllare e contenere. Ma perché tabù e pregiudizi hanno ancora tanto spazio nelle nostre vite? Perché di sesso si parla tra amici ma solo a patto di non uscire dal solito copione? Perché se ne tace anche in relazioni di lunga durata? Perché non se ne può discutere a scuola? Quali sono le nostre paure?
Immaginate un mondo in cui ognuno sia libero di esprimere la propria sessualità. Dove la vita sessuale di una donna non è oggetto di scrutinio. Dove chi ha trent’anni e non vuole figli non deve subire pressioni. Dove il ‘maschio alfa’ non è l’unico modello per un uomo. È un mondo dove le persone queer non sono considerate ‘diverse’. Dove ogni corpo è bello e degno di esistere. Cultura dello stupro e sessismo sono un brutto ricordo. Un mondo dove di sesso si parla anche a scuola, nei programmi di educazione sessuale e affettiva.
Questo mondo non è ancora qui. Ma è il futuro a cui mira il sex positive, un movimento che celebra la diversità nelle espressioni sessuali senza più stigma, tabù e sensi di colpa. Una piccola, grande rivoluzione che mette al centro autodeterminazione e consenso.
Nimbi ci accompagna senza pregiudizi tra identità fluide, relazioni monogame e non, fantasie più diffuse, cybersex e altro ancora, per scrollarci di dosso stereotipi e preconcetti che ci portiamo appresso. E per riscoprire una sessualità nuova, naturale e piacevole. Una parte imprescindibile dell’esperienza umana.